Mens sana in corpore sano BDNF Brain derived neurotrophic factor (gennaio 2003)

 

Il  “brain derived neurotrophic factor” (BDNF) è una proteina che nutre i neuroni e contribuisce a mantenerli sani e funzionanti. Diversi studi hanno elegantemente dimostrato che il BDNF svolge un ruolo cruciale nella memoria spaziale e che un’aumentata sintesi della neurotrofia determina performance cognitive migliori.

Recentemente, Fernando Gomez Pinella e Raffaella Molteni, due ricercatori della UCLA (Los Angeles, CA), hanno analizzato come variano i livelli di BDNF in risposta all’attività fisica. Ratti sottoposti ad attività fisica volontaria mostrano un apprendimento più rapido e prestazioni cognitive migliori: tali effetti sono associati a un significativo aumento dei livelli di BDNF nell’ippocampo, una struttura importante per l’apprendimento.

I ricercatori, inoltre, hanno voluto studiare il ruolo dell’alimentazione negli stessi paradigmi. Ratti con una dieta ad alto tenore in grassi e zuccheri (tipica della popolazione americana) hanno livelli ridotti di BDNF nell’ippocampo e performance peggiori nei test cognitivi. Tuttavia, sottoponendo questi animali a esercizio fisico volontario, si osserva un recupero delle capacità cognitive associato a un aumento dei livelli di BDNF.

Esistono, quindi, importanti correlati molecolari per gli effetti che uno stile di vita può indurre nel sistema nervoso centrale. Inoltre, il miglioramento della funzionalità cognitiva associato ad un’accresciuta espressione di BDNF in particolari strutture cerebrali permette di ipotizzare che farmaci in grado di modulare l’espressione della neurotrofina possano trovare impiego in diverse patologie neuropsichiatriche caratterizzate da ridotta plasticità cellulare.