"Curare per guarire in psichiatria", quali sono le principali evidenze?

 

Questo tema è al centro dell’attenzione degli psichiatri, essendo da tutti avvertita la necessità di dare agli interventi psichiatrici la dignità di interventi medici a tutti gli effetti. E’ evidente, al riguardo, che questo non significa aspirare sempre e comunque alla guarigione totale delle patologie psichiche, ma è altrettanto evidente che questa è una caratteristica dell’intera disciplina medica. Così, ad esempio, si può parlare di guarigione dalla bronchite, anche se possono benissimo ripresentarsi delle ricadute o la malattia può lasciare uno stato anatomo-funzionale differente rispetto a quello riscontrabile precedentemente all’esordio del processo morboso.

Vi sono al riguardo dei dati precisi sulla "guaribilità" delle patologie psichiche. Così, ad esempio, si può affermare con sicurezza che il 70-80 % dei disturbi depressivi guarisce; o che nella stessa percentuale guarisce il disturbo di panico; o, ancora, che la possibilità di guarigione attiene a circa il 50% dei disturbi ossessivo-compulsivi.