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Melatonin treatment for tardive dyskinesia.
L’impiego, anche prolungato, di antipsicotici nel trattamento della schizofrenia comporta l’insorgenza di diversi disturbi del movimento (di cui la DT è il più invalidante) in più del 50% dei pazienti. La patofisiologia della DT è incerta, e non sono ancora disponibili trattamenti specifici. L’insorgenza della DT sembrerebbe correlarsi sia ad una eccessiva sensibilità dei recettori dopaminergici sia ad una neurotossicità da stress ossidativi a livello del sistema nigrostriatale. La melatonina, potente ormone antiossidante in grado di ridurre l’attività dopaminergica nello striato e di inibire il rilascio di dopamina da parte dell’ipotalamo, potrebbe offrire alcuni benefici sia nel trattamento che nella prevenzione della DT.
In questo studio in doppio-cieco placebo-controllato di 6 settimane condotto su pazienti schizofrenici con DT (N=22) è emerso che una dose di 10mg/die di melatonina in singola somministrazione serale è in grado di ridurre in maniera significativa (p<0,001) il punteggio della Abnormal Involuntary Movement Scale. Questo è stato il primo studio controllato che ha dimostrato l’efficacia della melatonina nel trattamento della DT indotta da antipsicotici. Ulteriori indagini con un campione più rappresentativo e, soprattutto, per un periodo di osservazione più esteso, potrebbero fornire indicazioni più esaustive sull’efficacia della melatonina nel trattamento della DT.