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CELLULE STAMINALI IN NEUROLOGIA
Tumori al cervello, sclerosi multipla, demenza tipo Alzheimer e morbo di Parkinson : la cura passa per il naso e sarà disponibile fra un paio di anni, almeno si spera.
Trattasi di un autotrapianto di cellule nervose adulte prelevate dal bulbo olfattivo, che permette di non cercarle più dall’encefalo dove sinora si pensava che si trovassero.
Sono state infatti reperite nei bulbi olfattivi, che sarebbero due piccole "antenne" del cervello poste sopra il naso e nei peduncoli che le mettono in contatto con l’area cerebrale. Si potrà disporre pertanto di tre tipi di cellule staminali in grado di proliferare senza tregua e di trasformarsi in neuroni, astrociti e oligodendrociti. Questi ultimi, che vengono addirittura prodotti due o tre volte in più nei peduncoli olfattivi, possono essere definiti "gli elettricisti" del sistema nervoso centrale perché costruiscono la mielina, ovvero il rivestimento delle fibre nervose che ne permette il funzionamento e che viene danneggiato dalla sclerosi multipla. Questa grave malattia non sarà l’unica che potrà beneficiare di questa scoperta. Si potranno curare anche demenze tipo Alzhaimer, morbo di Parkinson e gliomi ovvero quei letali tumori cerebrali che potrebbero essere i primi ad essere trattati con l’autotrapianto di cellule staminali dai bulbi e dai peduncoli olfattivi: strutture nervose che hanno due pregi, sono facilmente accessibili e non indispensabili per la visita.
Franco Zarattini
Da The Journal of Neuroscience 2001